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		<title>CAnet</title>
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		<description>CAnet :: RSS FEED delle notizie sul sito web</description>
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		<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 16:34:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>CAnet diventa reseller Simple Booking™</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/canet-diventa-reseller-simple-booking.html</link>
			<description>Simple Booking è il booking engine italiano per le prenotazioni alberghiere</description>
			<content:encoded><![CDATA[Ecco alcune delle caratteristiche uniche di Simple Booking™:
<ul><li><b>Configurazione di offerte speciali dinamiche</b><br />Il sistema consente di impostare il periodo di validità delle offerte, la percentuale di sconto sulla tariffa standard ed il minimum stay, i limiti e le policies dell’offerta, potendo così creare infinite combinazioni di marketing tra cui Last Minute, Long Stay ed Early Booking.</li><li><b>Invio di proposte personalizzate ai clienti (Book Back™)</b><br />Per soddisfare le richieste di soggiorno più complesse, pervenute da qualsiasi canale (sito web ma anche e-mail, telefono, fax) potete inviare via e-mail proposte personalizzate con soluzioni alternative prenotabili automaticamente dal sito dell’hotel con carta di credito in totale sicurezza.</li><li><b>Cross-Selling di servizi ed opzioni accessorie</b><br />Servizi accessori al pernottamento come transfer, garage, biglietti per i musei, buoni SPA, pasti ecc… possono essere associati alla prenotazione della camera, consentendo di massimizzare la revenue per ogni cliente.</li><li><b>Prenotazione unica anche per camere multiple</b><br />Simple Booking™ è l’unico software che a fronte di una richiesta di un cliente propone tutte le opzioni possibili per il numero di persone richiesto e riesce a combinare in un'unica prenotazione più tipologie di camere fornendo istantaneamente il prezzo globale.</li><li><b>Funzionalità per il tracciamento delle conversioni e del ROI</b><br />Simple Booking™ è compatibile con i migliori software di Web Analytics, per analizzare i dati relativi alle campagne di Web Marketing e consentire una logica pianificazione degli investimenti futuri.</li><li><b>Channel Manager Integrato: SB-iRev™</b><br />Simple Booking™ integra direttamente funzionalità di Channel Manager mediante le quali è possibile aggiornare direttamente i maggiori IDS e portali di prenotazione tra cui Expedia, Venere, Booking.com, GHRS, Travel Europe e molti altri (gestiti più di 40 portali), senza mai abbandonare il Back Office. L'aggiornamento di tutti i canali di distribuzione online dell'hotel (diretti ed indiretti) viene effettuato in tempo reale, da un unico punto ed in pochi minuti.</li><li><b>Modulo Admin Chain</b><br />Un modulo specifico per la gestione centralizzata delle Catene Alberghiere prevede accessi dedicati per le singole strutture (per aggiornare contenuti specifici) e per l’amministratore (per la supervisione ed analisi di tutta l’attività del gruppo).</li></ul>

 <link 50 - my_link "Opens internal link in current window">Vedi dettaglio del servizio</link> »
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			<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 16:34:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Online il nuovo sito bilingue di YOUTOO cosmesi, realizzato da CAnet</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/online-il-nuovo-sito-bilingue-di-youtoo-cosmesi-realizzato-da-canet.html</link>
			<description>Per questo lavoro ci siamo occupati anche della realizzazione delle etichette dei prodotti, del...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Per questo lavoro ci siamo occupati anche della realizzazione delle etichette dei prodotti, del servizio fotografico e della realizzazione del catalogo cartaceo.</div>
<div>Per chi fosse interessato i prodotti sono in venduta sull'ecommerce di <link http://www.youfarma.it/ _blank my_link "Opens external link in new window">Youfarma</link>.
<link http://youtoocosmesi.it/ _blank my_link "Opens external link in new window">Guarda il sito</link>&nbsp;»
</div>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 17:35:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Yahoo, lezioni di stile e di scrittura</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/yahoo-lezioni-di-stile-e-di-scrittura.html</link>
			<description>Yahoo ha prodotto un sito web ed un libro raccogliendo in una sola guida tutta la conoscenza...</description>
			<content:encoded><![CDATA[Si scrive &quot;home page&quot; o &quot;homepage&quot;? È più corretto ebook o e-book? Di domande come queste ce ne sono a bizzeffe ed ogni editore ha creato un proprio regolamento che spesso non si allinea però a quello degli altri. Le convenzioni sono pertanto labili e, dove non arriva il vocabolario o la consuetudine, intende arrivarci Yahoo.
«Sai scrivere per il Web? Non è come scrivere per la carta». Yahoo mette insomma a disposizione la propria esperienza e le proprie convenzioni strutturando una vera e propria guida che, promette il gruppo, sarà anche in vendita per poter avere a portata di mano una summa del sapere relativo alla scrittura online. Ma non è soltanto questione di grammatica: la cosiddettaYahoo Style Guide&nbsp;intende raccogliere informazioni relative a metodi di scrittura, attenzione ai motori di ricerca, nozionistica SEO di base e tutto quanto relativo a ciò che contraddistingue l'editoria online da quella tradizionale.
Yahoo spiega che il seme della guida è stato piantato 15 anni or sono, quando per la prima volta il gruppo ha iniziato a mettere nero su bianco le regole e le convenzioni che dovevano guidare la produzione editoriale del team. Ora che Yahoo ha accresciuto il proprio&nbsp;interesse&nbsp;nel settore,&nbsp;la guida diventa un prodotto fondamentale per tentare di stabilire delle regole comuni, una sorta di standard editoriale&nbsp;dal quale il mondo dell'editoria ha la possibilità di prendere spunto per partire da basi comuni.La Yahoo Style Guide verrà&nbsp;immessa&nbsp;sul mercato a partire dal 6 Luglio con prezzoAmazon&nbsp;di&nbsp;14.84 dollari.
La guida è destinata a giornali, freelance, agenzie di PR, designer, sviluppatori e tutti coloro i quali possano essere interessati nella produzione di contenuti di qualità. Il sito web dedicato raccoglie parte dei contenuti del libro, diventandone un riassunto promozionale in grado di far capire agli utenti interessati l'importanza di una guida di questo tipo. Peculiarità del sito rispetto al libro è l'opzione &quot;Chiedi a un editore&quot;, ove chiunque può proporre i propri dubbi contribuendo all'accrescimento nel tempo della guida.

<link http://styleguide.yahoo.com/ _blank my_link "Opens external link in new window">Vai al sito</link>&nbsp;»]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 13:06:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Easy Download: come difendersi</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/easy-download-come-difendersi.html</link>
			<description>In seguito alle numerose segnalazioni raccolte, abbiamo sentito l'ADUC e l'Antitrust per poter...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Nei giorni passati Webnews ha affrontato il tema Easy Download nel solco della denuncia che l'associazione ADUC ha portato avanti presso l'antitrust nei confronti del gruppo ed in difesa degli utenti. In pochi giorni sono state molte le richieste di assistenza giunte in redazione e per questo motivo ci siamo attivati per consegnare tutto quanto disponibile per potersi difendere dalle lettere di minaccia provenienti dall'azienda e destinate agli utenti caduti nella trappola.</div>
<div></div>
<div>Secondo quanto indicato nella denuncia dell'ADUC all'Antitrust, numerosi utenti si son visti recapitare una richiesta di pagamento da 96 euro dovuta al fatto che, in seguito ad un download effettuato in precedenza, si è esplicitamente accettato un contratto che impone un abbonamento annuale al servizio. Trattasi nella fattispecie del servizio Easy Download, i cui termini del contratto risultano però ignoti alla totalità degli utenti oggi in difficoltà. Le indagini della associazione hanno permesso di appurare le modalità con cui il tutto è stato posto in essere. Gli utenti, infatti, si son trovati sulle pagine interne del sito Easy Download passando per siti civetta o attraverso alcune pubblicità posizionate su Google in seguito a regolare acquisto tramite AdWords. L'utente che cerca il software &quot;xyz&quot; si trova quindi catapultato sulla pagina &quot;xyz&quot; del portale, dal quale può scaricare il software a titolo gratuito previa registrazione.</div>
<div>Qui scatta l'inganno. Sebbene i termini del pagamento siano espliciti in homepage, l'utente non si trova mai a navigare sulla pagina stessa poichè portato sul sito nella maggior parte dei casi direttamente in una pagina interna. La disattenzione consueta che prestano gli utenti nell'accettazione della policy indicata sul contratto completa il quadro ed offre alla Easy Download l'opportunità di inviare via mail una missiva richiedente il pagamento della cifra. I solleciti successivi portano gli utenti allo sconforto e, in qualche caso, all'indebito pagamento (va ricordato come gran parte dei software presenti sul portale siano in realtà disponibili online a titolo completamente gratuito: da VLC ad OpenOffice e via dicendo).</div>
<div>Ci siamo pertanto rivolti all'ADUC ed all'Antitrust per ottenere le prime risposte sul caso ed offrire così agli utenti tutte le indicazioni utili per portare avanti la propria difesa nei confronti delle minacce in arrivo dalla Easy Download.</div>
<div></div>
<div><b>Easy Download: come difendersi</b>
<b></b></div>
<div><b>Esiste una stima relativa al numero degli utenti vittima del sistema Easy Download?</b></div>
<div>ADUC: «no, non abbiamo una stima degli utenti che si sono registrati senza volerlo ad Easydownload. Abbiamo le segnalazioni dei nostri utenti, che puo' verificare con il motore di ricerca interno al sito». La verifica consegna 57 segnalazioni, la maggior parte delle quali inviata negli ultimi 2 mesi. A tutto ciò si aggiungono le varie segnalazioni già raccolte da Webnews e ad una ulteriore massa silente, tutto ciò in un quadro parziale ed approssimativo che può essere facilmente proiettato su varie centinaia di utenti italiani.</div>
<div></div>
<div><b>Dal punto di vista legale, è possibile parlare propriamente di &quot;truffa&quot;?</b></div>
<div>ADUC: «la vicenda Easydownload si compone di due elementi, l'artificiosità e poca intellegibilità e trasparenza del modo cui si arriva al sito (secondo le modalità che abbiamo indicato nella segnalazione all'Antitrust) e dall'altro la &quot;leggerezza&quot; degli utenti che si registrano senza tenere gli occhi sgranati e senza leggere ogni singola parola contenuta nella pagina web. Ciò detto, consigliamo di fare un esposto alla Procura della Repubblica, saranno poi i magistrati a valutare se sussista o meno il reato».</div>
<div></div>
<div><b>Cosa deve fare un utente che, dopo aver scaricato software da Easy Download, si vede recapitata la richiesta di pagamento? A chi può rivolgersi la vittima per ricevere adeguata assistenza legale?</b></div>
<div>L'ADUC ci segnala nella fattispecie una apposita pagina con tutto quando necessario per tutelare la propria posizione. In particolare, spiega l'associazione, «Sia chi non vi è cascato, sia chi invece ho proceduto all'accettazione dei contratti, deve procedere alla denuncia all'Antitrust per condotta commerciale scorretta (numero verde 800166661). L'eventuale pronuncia dell'Antitrust non ha un immediato riflesso sui casi specifici, ma potrebbe rivelarsi utile se si dovesse poi andare in causa. È opportuno decidere il da fare caso per caso. Avendo accettato un contratto in cui era possibile accorgersi dell'onerosità dello stesso, non rende la situazione semplice, il contratto potrebbe essere valido. Comunque, moduli e siti Internet sono strumentalmente impostati per indurre in errore, viziando così il consenso. Si potrebbe quindi chiedere l'annullamento per dolo contrattuale, vista l'inadempienza della controparte per violazione delle norme sulla buonafede contrattuale».</div>
<div>Nell'immediato l'utente può reagire in due modi alle missive Easy Download:</div>
<div>«ignorare le richieste (anche in considerazione del fatto che, per quanto riguarda easy-download, chiunque potrebbe aver inserito dati fasulli)»;</div>
<div>«ufficializzare il &quot;dissenso&quot; con una raccomandata a/r di diffida, in cui si ripropongono le argomentazioni sopraesposte»</div>
<div>L'ADUC consiglia comunque in generale di evitare di procedere almeno fintanto che non sia la controparte ad agire. Per i consumatori «il foro competente è sempre quello del proprio domicilio, quindi si potrebbe procedere davanti al giudice di pace». In generale, però, la pressione Easy Download sembra più che altro rivolta ad esigere qualcosa di inesigibile, il che consiglia cautelativamente di ignorare le richieste e di sopportarne la ricezione in attesa di una condanna dell'Antitrust che possa scoraggiare definitivamente l'azienda dal proseguire nelle proprie attività.</div>
<div></div>
<div><b>Cosa si aspetta dall'Antitrust?</b></div>
<div>ADUC: «Ci aspettiamo ovviamente che proceda con un'istruttoria e seguente condanna&amp;raqu;.</div>
<div>Abbiamo, quindi, sentito l'antitrust per appurare lo stato dei fatti. L'Authority non può ovviamente fornire informazioni in questa fase, ma può invece indicare procedure e tempi del percorso di approfondimento: «Una volta ricevuta la denuncia gli uffici dell'Autorità valutano se gli sono gli estremi di un esame alla luce delle competenze antitrust sulle pratiche commerciali scorrette. Se ci sono gli estermi per avviare un procedimento lo comunicano alla parte interessata e ai denuncianti. L'Autorità può anche disporre ispezioni presso l'azienda stessa. I procedimenti durano mediamente 150 giorni, salvo proproghe se richieste dalle parti o utili agli accertamenti. Il procedimento viene svolto rispettando il diritto al contraddittorio dell'azienda sotto inchiesta. Per pratica commerciale scorretta il Codice del Consumo prevede sanzioni da un minimo di 5000 euro a un massimo di 500mila euro».
Fonte: <link http://www.webnews.it/news/leggi/13194/easy-download-come-difendersi/ _blank my_link>WebNews</link>&nbsp;»
</div>]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 14:58:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Online il nuovo minisito FAAC realizzato dal gruppo RECOLLIGO</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/online-il-nuovo-minisito-faac-realizzato-dal-gruppo-recolligo.html</link>
			<description>Servizio gratuito di prenotazione parcheggio</description>
			<content:encoded><![CDATA[Il Servizio Parking FAAC è dedicato a chi non vuole perdere inutile tempo per cercare parcheggio.<br />Basta prenotare online per risparmiare tempo e denaro. Il sistema, ora presente in versione beta, consente la prenotazione online presso il parcheggio Terzatorre in viale Fiera 14 a Bologna.<br />Il Sistema potrà essere espandibile a tutti i gestori di parcheggio, in possesso dei sistemi Paragon o Parklite, che ne faranno richiesta.
<b>Come funziona</b>
Il Servizio Parking FAAC è la soluzione perfetta per prenotare un parcheggio con un semplice click.<br />La procedura guidata, semplice e veloce, ti conduce passo passo alla prenotazione del parcheggio.<br />I gestori di parcheggio potranno offrire questo comodo servizio semplicemente contattando il Servizio Parking tramite un’apposito form.
<b>Vantaggi per chi prenota</b>
Il Servizio Parking FAAC non richiede nessuna spesa aggiuntiva o anticipata.<br />Gli utenti che non dispongono di abbonamenti, prenotando online, avranno diritto ad uno&nbsp;sconto del 5%&nbsp;sulla tariffa base del parcheggio, presentando la prenotazione alla cassa presidiata presente in loco.<br />Il posto prenotato&nbsp;è garantito entro i 30 minuti successivi&nbsp;all’orario indicato nella prenotazione: al termine di tale periodo la prenotazione verrà automaticamente annullata.

<link http://www.parkingfaac.it _blank my_link>Vai al sito</link>&nbsp;»]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 17:52:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Caffeine e MayDay</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/caffeine-e-mayday.html</link>
			<description>Cosa è cambiato nell'indice di Google?</description>
			<content:encoded><![CDATA[<b>Caffeine</b> è il nuovo&nbsp;algoritmo di indicizzazione di Google&nbsp;che prevede un'aggiornamento più frequente dell'indice, per seguire la velocità dei social network e il ritmo di sviluppo di nuovi contenuti. Si tratta soprattutto di contenuti generati dagli utenti (UGC), sembra non avere pause e obbliga i motori di ricerca ad offrire risultati aggiornati all'istante (o quasi).
Su Big G preme poi anche la concorrenza, più o meno diretta, di competitor agguerriti: Facebook e la sua intenzione di proporre un paradigma alternativo e concorrenziale, Twitter e i suoi aggiornamenti continui, la dimensione mobile che amplifica ulteriormente l'intensità delle informazioni veicolate in Rete.
In ogni caso&nbsp;<link http://googleblog.blogspot.com/2010/06/our-new-search-index-caffeine.html - - "Our new search index: Caffeine - Link esterno">Google dichiara</link>&nbsp;di aver ideato Caffeine allo scopo di essere sempre più efficace nel servire le ricerche degli utenti:
«Caffeine mette a disposizione risultati per ricerche web più aggiornati del 50% rispetto al nostro ultimo indice, ed è la più ampia raccolta di contenuti che abbiamo mai offerto.»
Il 50% è un numero che salta agli occhi. Come è possibile? Ce lo spiegano così:
«Il nostro vecchio indice aveva diversi strati, alcuni dei quali aggiornati da un ritmo più veloce degli altri; lo strato principale veniva aggiornato ogni paio di settimane. Per ogni strato l'operazione richiedeva che venisse analizzato l'intero Web, quindi con un ritardo significativo tra il momento in cui la pagina veniva trovata e il momento in cui era resa disponibile all'utente.
Con Caffeine&nbsp;analizziamo il Web in piccole porzioni&nbsp;e aggiorniamo il nostro indice di ricerca di continuo e a livello globale. Quando troviamo nuove pagine, o nuove informazioni su pagine esistenti, possiamo aggiungerle direttamente all'indice. Questo significa che oggi è possibile trovare informazioni aggiornate come mai prima - senza considerare quando o dove siano state pubblicate.»
Informazioni inoltre pienamente multimediali: non si cerca solo testo, ci sono immagini, video, post, podcast. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
La mole dei dati è aumentata con un trend che potrà solo crescere e anche gli utenti diventeranno sempre più esigenti e affamati, avranno meno pazienza e saranno molto più voraci.
<b>MayDay</b>
Ma la novità più importante è rappresentata da&nbsp;MayDay, l'aggiornamento all'algoritmo di cui si sta ancora discutendo.
Ogni anno Google apporta qualche centinaia di &quot;ritocchi&quot; di questo tipo ma l'impatto del nuovo arrivato gli ha fatto guadagnare riflettori e attenzione, nonchè un appellativo legato alla data di apparizione (tra il 28 aprile e il 3 maggio).
La sua introduzione si è fatta notare a causa di&nbsp;sostanziali modifiche di Serp nelle long tail: molti webmaster hanno assistito al calo, anche pesante, di traffico proveniente dalla coda lunga (quindi chiavi composte da almeno 3 termini), traffico naturalmente legato al posizionamento dei risultati su Google.
Matt Cutts ha&nbsp;<link http://searchengineland.com/live-blog-matt-cutts-smx-advanced-43906 - - "Live Blog: Matt Cutts 'You & A' At SMX Advanced - Link esterno">spiegato</link>&nbsp;che MayDay punta a migliorare la qualità dei contenuti proposti ai navigatori, inoltre elargisce consigli a chi ne risultasse penalizzato:
«controllare quanto contenuto stanno generando e quanto può essere considerato prossimo alla spam»
Con una puntualizzazione:&nbsp;MayDay viene a prescindere da Caffeine.
Le azioni però si connettono a livello più ampio: i navigatori ne saranno più soddisfatti? Lo scopriremo presto. Ma cosa cambia effettivamente sul posizionamento e i dati nelle Serp? Molto si è già scritto fin qui: ipotesi, primi confronti, test empirici. Per le certezze insomma meglio aspettare.
Ci sono indizi comunque. Vediamoli.
<ul><li>La velocità di caricamento dei siti: argomento su cui Google si è&nbsp;<link http://code.google.com/intl/it-IT/speed/ - - "Let's make the web faster - Link esterno">già molto pronunciato</link>. Se Caffeine accelera è lecito pensare che ogni lentezza verrà poco apprezzata.</li><li>Gli aggiornamenti continui dei contenuti: l'esperimento delle&nbsp;<link http://livingstories.googlelabs.com/ - - "Google living stories - Link esterno">Living Stories</link>&nbsp;fornisce qualche indicazione. Una struttura costruita su informazioni aggiunte in successione cronologica, per accumulo ragionato. Teniamolo presente.</li><li>I social network. Da qui non si scappa. Il loro peso specifico è cresciuto vorticosamente e nessuna attività di posizionamento potrà più sottostimarli. Non sono più il contorno, stanno per entrare tra i piatti principali del menu Seo.</li><li>E una dichiarazione sempre di Cutts:<br /><br />«Che indicazioni dobbiamo dare a Google per segnalare le pagine più importanti (di un sito&nbsp;ndt)? Matt risponde:&nbsp;le pagine linkate dalla pagina root, le pagine linkate nell'architettura del sito sono le pagine importanti. Menziona la struttura di sito &quot;ad albero&quot; di&nbsp;DMOZ.orgcome buona idea»</li></ul>
Quindi che si fa? Lanciamo spunti di riflessione.
Non aspettiamoci stravolgimenti epici, piuttosto una continuità delle tendenze già avviate. Graditi i siti che puntano su contenuti ben aggiornati e stimolano la condivisione sulle reti social: i benefici per loro ci saranno. Ed è lecito aspettarsi sempre di più nelle serp risultati provenienti da blog. Già succede ma punto su una frequenza aumentata.
Mettiamo definitivamente il PageRank nei libri di storia&nbsp;e chiediamoci come rivedere le strategie di link popularity: una mezza idea ce l'ho già. Lavorare molto e di più sul lato 2.0 del web.
I retweet e gli share vari rischiano di aumentare il loro ruolo. Con un indicizzazione in tempo quasi reale, possono diventare preziosi indicatori di importanza e interesse.
Ammetto che il nuovo scenario mi incuriosisce e intriga. Big G spariglia un po' le carte e vedremo come giocare.
Ipotesi naturalmente, e possiamo ragionare su altro ancora.
Caffeine dovrà interagire con&nbsp;Foursquare,&nbsp;Gowalla&nbsp;e tutta la nuova generazione di network basati su mobile device: i risultati locali potrebbero esserne ben influenzati.
Guardiamo alla concorrenza.&nbsp;Bing&nbsp;ha recentemente annunciato il suo lato &quot;Social&quot; con aggiornamenti diretti da Facebook, Twitter e co: la battaglia su chi fornisce le informazioni &quot;fresche&quot; nel tempo minore è in pieno fermento. Vedremo chi la spunterà tra i due.
E un'ultima certezza: l'utente finale, diciamo medio, non dovrà accorgersi della novità. Se non noterà discontinuità ma anzi troverà ancor più soddisfacente i risultati ottenuti dalla sua ricerca, in quel caso Caffeine dimostrerà di essere vincente.

Fonte: <link http://webmarketing.html.it/articoli/leggi/3417/caffeine-e-mayday-cosa-e-cambiato-nellindice-di-google/ _blank my_link "Opens external link in new window">HTML.it</link> »
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			<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 08:22:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Microsoft lancia Office gratis sul web (pensando a Google)</title>
			<link>http://www.canet.it/news-dal-web/dettaglio-notizia/microsoft-lancia-office-gratis-sul-web-pensando-a-google.html</link>
			<description>La sfida fra i due giganti ora si gioca anche sul piano degli applicativi accessibili direttamente...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<link http://www.microsoft.com/office/2010/en/download-office-professional-plus/default.aspx _blank>Office Web Apps</link>&nbsp;è la tanto attesa risposta di Microsoft ai vari pacchetti di Google ma è soprattutto la suite che contiene le versioni &quot;browser based&quot; – perché residenti in ambienti cloud - di&nbsp;Word, Excel, PowerPoint e OneNote, i popolari programmi di produttività personale per pc della casa di Redmond.
Dopo un lungo periodo di test, le applicazioni che faranno concorrenza alle&nbsp;Docs targate Mountain View&nbsp;sono ora pubbliche, utilizzabili attraverso un comune browser e, aspetto non certo secondario, sono a costo zero, almeno nelle funzioni principali. Rispetto ai programmi Office tradizionale, si potrà creare, modificare e condividere documenti - direttamente sul Web oppure importandoli dal proprio desktop – pur avendo a disposizione strumenti elementari.
Per entrare nel mondo delle&nbsp;Web Apps di Microsoft&nbsp;e poter contare su 25 GByte di spazio disponibile on line per l'archiviazione dei propri documenti (attraverso il servizio SkyDrive) occorre solo un requisito, oltre alla connessione alla Rete: essere titolari di un account di Windows Live, la piattaforma che abilita l'accesso al portale Msn e relativo programma di chat Messenger. In cambio della licenza d'uso gratuita, gli utenti saranno oggetto di annunci pubblicitari visualizzati in automatico; solo la versione del pacchetto a pagamento, indirizzata ad aziende e professionisti, ne sarà priva.
La grande differenza&nbsp;fra l'offerta Web di Google e quella di Microsoft? Caratteristiche delle rispettive &quot;apps&quot; a parte, a favore della società di Redmond gioca l'integrazione del pacchetto con Office 2010, che arriverà a scaffale il 15 giugno, e con la prossima versione di&nbsp;Hotmail, il servizio di posta elettronica gratuita di Microsoft. Un documento di testo o un foglio di calcolo creato o modificato con Office Web Apps (il file avrà estensione Docx) in parole povere si potrà aprire senza problemi con la classica versione di Office installata sul pc.
Office Web Apps&nbsp;funziona su tutti i sistemi operativi, Mac Os compreso, e con tutti i principali browser di nuova generazione, da Internet Explorer (a partire dalla versione 7) a Firefox passando per&nbsp;Apple Safari&nbsp;e&nbsp;Google Chrome. Non manca il supporto, al momento limitato (sembra) alla possibilità di leggere on line i documenti anche delle piattaforme mobili, e più precisamente quella che gira su iPhone, iPod e iPad, e poi Blackberry, Symbian S60 e naturalmente Windows Mobile.
Fonte: <link http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2010-06-09/office-gratis-microsoft-copia-193900.shtml?uuid=AYiwaKxB _blank my_link "Opens external link in new window">ilSole24ore</link>&nbsp;»]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 12:16:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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