landing page
Esempio di landing page

Nel marketing digitale una landing page è una singola e specifica pagina web, creata a supporto di una campagna pubblicitaria online.
Si chiama pagina di atterraggio (in inglese “landing page”) perché è la pagina su cui il visitatore atterra dopo avere cliccato un’inserzione AdWords o una pubblicità in un canale social, e non è da confondere con quelle che sono le pagine di un sito web: la landing page è progettata in modo molto diverso da una pagina web e la sua ragion d’essere è anch’essa molto diversa.

Grazie alla presenza di form compilabili, le landing page permettono alle aziende di raccogliere informazioni personali dei visitatori che decidono di completarlo, ma quella del form è solamente una delle varie possibilità di creare delle conversioni, in quanto il target di una landing page può essere anche la vendita diretta di un prodotto, l’iscrizione ad una newsletter o ad un gruppo social, cosi come anche anche il download di un e-book.

Gli strumenti più utilizzati dove posizionare il link verso una landing page, in una campagna di web marketing, sono:

  • un annuncio AdWords
  • un’inserzione a pagamento su un canale social
  • una campagna di email marketing
  • etc.

Quali elementi determinano l’efficacia di una landing page

Elementi fondamentali in una landing page
Elementi fondamentali per una landing page ben realizzata

Una landing page è una pagina web che consente di richiedere informazioni ad un visitatore, attraverso la compilazione di un form o attraverso un contatto telefonico, azioni che in entrambi i casi potrebbero permettervi di generare una conversione: ottenuti i suoi dati potreste ad esempio riuscire a vendergli un servizio personalizzato. E’ quindi considerata “conversione” una qualsiasi interazione porti il visitatore ad attivarsi direttamente per ottenere ciò che gli state proponendo.

Per questo motivo, se lo strumento di conversione è un form, perché possa funzionare dovrà essere ben congegnato dovete:

  • Essere chiari e concisi.
    Più testo c’è sulla landing page, ma soprattutto più campi contiene il form, meno sarà probabile che questo venga compilato, mettendo a rischio il tasso di conversione.
  • Fornire un valore aggiunto.
    Nessun visitatore compilerà mai un form solo perché glielo state chiedendo, salvo che non abbia un vantaggio diretto nel farlo. Per stimolare l’azione di lasciare i propri dati nella form di una landing page occorre rendersi utili al potenziale cliente, offrendogli in cambio qualcosa che possa avvicinarlo alla soluzione dei suoi problemi oppure al raggiungimento dei suoi obiettivi. Risorse gratuite, manuali tecnici o ebook di marketing, video, webinar o tutorial multimediali che puntano all’istruire e guidare, consulenze e consigli per migliorare, sono alcuni tra i tanti mezzi che potete sfruttare per allettare un cliente.
  • Limitare la navigazione.
    Non inserite mai elementi fonte di distrazione, ma lasciate che l’attenzione sia concentrata esclusivamente sul form da compilare. Evitate menu o link inutili che possano allontanare dall’interagire con il form.
  • Spiegare bene il valore dell’offerta.
    Qualunque sia il prodotto o servizio che state proponendo, fate in modo che la landing page ne esalti il valore.
  • Consentire la condivisione.
    Se il pubblico target che visita la vostra landing page fa parte di un network di professionisti, perché non approfittarne? Aggiungere i pulsanti per la condivisione sui social permetterà a chi trova la proposta interessante di inviarla ad altri rendendo virale la vostra offerta.

Differenti tipi di landing page

landing page per la generazione di lead
Esempio di landing page per la “generazione di lead”
landing page “clickthrough”
Esempio di landing page “clickthrough”

Anche se la differenza a livello visivo può non essere evidente a tutti, in effetti è possibile distinguere due diversi tipo di landing page.

  • la landing page per la “generazione di lead”.
    E’ una pagina creata per generare contatti raccogliendo informazioni sul pubblico, quindi deve obbligatoriamente comprendere un modulo dove i visitatori possono inserire i loro recapiti permettendoti quindi di ricontattarli via email restando così in contatto con loro. Le pagine per la generazione di lead sono perfette per ottenere informazioni su chi siano i tuoi potenziali clienti e su come tu possa raggiungerli.
    Per incoraggiare gli utenti a inserire i loro dati, offri un incentivo come un codice sconto, e-book e webinar, o contenuti esclusivi tramite la tua newsletter.
  • la landing page “clickthrough”.
    Questo tipo di landing page deve portare gli utenti ad una pagina di vendita. Di solito presenta una call-to-action che indirizza i visitatori direttamente verso un checkout per comprare qualcosa. Questo esempio di landing page è utilizzato per i siti di eCommerce, il cui obiettivo primario è portare alla vendita di un prodotto.

Che impatto deve avere una landing page efficace

Le landing page sono progettate con il preciso intento di catturare l’attenzione verso un singolo specifico obiettivo di marketing, e devono quindi essere il più possibile semplici e dirette per garantire che il tasso di conversione della campagna collegata sia alto. Testi concisi ma esaustivi devono a colpo d’occhio saper trasmettere quale sia il soggetto trattato, che deve comunque sempre essere uno e uno solo. La grafica deve essere accattivante, ma non eccessiva da togliere visibilità al messaggio da trasmettere.

Ci sono elementi che possono contribuire a coinvolgere l’attenzione del visitatore, rafforzando la possibilità di aumentare decisamente il livello di conversione della landing page, e sono tutti quegli elementi che rafforzano nel cliente la convinzione che il prodotto offerto sia valido. Questi elementi sono:

  • feedback e recensioni dei clienti:
    soprattutto se non sono autoreferenziati ma si appoggiano a servizi come Trust Pilot, le recensioni dei clienti possono essere il migliore elemento di convincimento per aumentare la fiducia nel prodotto che stai offrendo.
  • video tutorial:
    le immagini dicono di più di mille parole. Sia che si stia cercando di vendere un servizio o un prodotto, non c’è modo migliore per far capire bene quali siano i punti di forza di quanto state offrendo rendendo semplice ed esaustiva la descrizione di ciò di cui state parlando attraverso un video, soprattutto se volete che il vostro messaggio possa raggiungere anche a quelli poco propensi a leggere i contenuti che avete redatto per loro.

Qual è la differenza tra pagina web e landing page?

Landing page e pagina web a confronto
Landing page e pagina web a confronto

In effetti la landing page è anch’essa una pagina web, ma viene nominata diversamente perché è la tipologia dei contenuti ad essere diversa, e soprattutto la loro collocazione.

In questa immagine trovate a sinistra un esempio di landing page e a destra una pagina web. Gli elementi colorati in azzurro indicano la presenza di link nella pagina e come si può notare, se in una pagina web ce ne sono moltissimi nella landing page ne esiste solo uno, perché?

È dimostrato che l’assenza di link sulla landing page migliori notevolmente il tasso di conversione poiché le distrazioni a disposizione dell’utente sono pressoché nulle.
Ecco perché gli esperti di marketing indirizzano sempre il traffico delle inserzioni a pagamento a una landing page dedicata piuttosto che ad una pagina di un sito, dove addirittura non esiste nemmeno il menu di navigazione.

Gli A/B test per le landing page

A/B test di una landing page
Gli A/B test per le landing page

Una volta messa online una landing page è bene monitorarne i risultati e ottimizzare il lavoro svolto, per questo motivo è utile mettere in atto specifici test, tra i quali il più noto è probabilmente l’A/B testing. Si tratta di un sistema volto a capire come il pubblico reagisce a quanto gli viene proposto, somministrandogli alternativamente più versioni diversificate della stessa landing page.
Le versioni sono chiamate appunto versione A e versione B e il loro obiettivo è quello vedere quale delle due incentiva di più una risposta attiva da parte degli utenti portando, così, un tasso di conversione più alto.

Comprendere cosa l’audience pensa di ciò che viene offerto è fondamentale per cogliere cosa funziona e cosa no nell’offerta, cosa viene meglio recepito e cosa offre migliori prestazioni.

Allo scopo di ottimizzare una landing page ed aumentare il suo tasso di conversione l’A/B testing è sicuramente il modo migliore per mettere alla prova la cosiddetta “pagina di atterraggio” verificandone scientificamente le performance.

Dove è ospitata una landing page

Anche se solitamente è ospitata all’interno del dominio e quindi tra le pagine del sito, la landing page non è mai presente nel menu di navigazione del sito perché dovrà essere accessibile esclusivamente tramite un’apposito link esterno collocato in un annuncio pubblicitario.

Quando decidi di realizzare una landing page pensa ai tuoi obiettivi: vuoi ottenere più contatti? vuoi vendere un prodotto o raccogliere iscrizioni ad un evento?
Qualsiasi sia la tua esigenza spero che questo articolo ti aiuti a capire meglio come ottimizzare le tue risorse per ottenere una landing page performante.

Buona conversione! ;-)

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